Articolo 1
E’ costituita un’Associazione denominata “Salute e Società ONLUS”

Articolo 2
L’Associazione ha sede in Roma, Vicolo Santa Maria in Cappella n.6.

Articolo 3
L’Associazione è apolitica, apartitica e non ha fini di lucro.
La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato ed essa potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea dei soci e con il voto favorevole di almeno due terzi dei votanti. In caso di scioglimento l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e l’eventuale patrimonio residuo dell’ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell’Assemblea, ad opera dei liquidatori a favore di altra Onlus o di altra organizzazione di pubblica utilità, sentito comunque l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190 della legge 23 Dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 4
L’Associazione ha per oggetto l’attività di promuovere, migliorare e sostenere l’assistenza sociale e sanitaria ai soggetti deboli, quali ad esempio gli anziani con patologie cronico-degenerative e/o comunque affetti da malattie comportanti menomazioni non temporanee, nonché verso soggetti non abbienti con disagio socio-economico sensibilizzando l’opinione pubblica su tematiche quali la difesa e la tutela della salute, dell’ambiente e della cultura, perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
A tal fine l’Associazione intende svolgere la sua attività mediante interventi e azioni informative volti al miglioramento delle condizione di salute, alla tutela dell’ambiente quale habitat degli esseri viventi, alla salvaguardia della cultura in tutte le sue forme espressive.
Rientrano tra le attività:
– l’organizzazione di convegni, dibattiti, incontri e attività a tal scopo finalizzati;
– interventi a sostegno di aiuti umanitari anche con l’invio di beni di soccorso e/o mediante raccolta fondi;
– la realizzazione di attività di volontariato con particolare attenzione al disabile e all’anziano;
– quant’altro possa essere di interesse per gli scopi dell’Associazione a successiva decisione del Consiglio Direttivo.
Inoltre, come attività connesse ed integrative di quelle istituzionali, l’Associazione svolgerà:
– la promozione e realizzazione di progetti di sviluppo e di formazione nel campo della sanità pubblica, scolastico, sportivo, energetico e infrastrutturale;
– la pubblicazione e redazione di periodici o manuali relativi alle finalità e attività dell’Associazione;
L’Associazione potrà garantire la sua collaborazione ad altri enti per la realizzazione di iniziative che rientrano nei propri scopi.
Per il migliore raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, possedere e /o gestire e/o prendere o dare in locazione beni, siano essi mobili che immobili; fare contratti e/o accordi con altre associazioni e/o terzi in genere.
E’ fatto divieto per l’Associazione di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 5
Gli associati si distinguono nelle seguenti categorie:
A) fondatori
B) onorari
C) ordinari
Sono soci fondatori:
coloro che hanno partecipato alla costituzione della associazione, nonché coloro che saranno ammessi a tale titolo dal Consiglio Direttivo.
Sono soci onorari:
i cittadini italiani e/o stranieri che si siano particolarmente distinti nel campo della cultura, dell’arte, delle scienze per particolari meriti scientifici, istituzionali, culturali, umanitari, ecc..
I soci onorari vengono eletti dal Consiglio Direttivo, su proposta del Presidente o di due soci fondatori. Il Consiglio decide con voto segreto, a maggioranza semplice, in caso di parità si considera prevalente e decisivo il voto del Presidente.
Sono soci ordinari:
i cittadini italiani e/o stranieri che solidarizzano con la vocazione educativa dell’Associazione, intendono offrire il proprio concreto contributo di partecipazione attiva alla vita associativa e si adoperano sensibilmente per lo sviluppo e l’Associazione del sodalizio, in Italia ed all’estero.
Essi vengono nominati dal Consiglio Direttivo: su proposta del Presidente o di almeno due soci fondatori.
Il Consiglio Direttivo decide l’ammissione con voto segreto, a maggioranza semplice; in caso di parità si considera prevalente e decisivo il voto del Presidente.
E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ed è previsto per gli associati il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi dell’associazione.

Articolo 6
L’adesione all’Associazione dei soci si intende automaticamente rinnovata, salvo dimissioni scritte da indirizzare al Consiglio Direttivo.
La qualifica del socio si perde:
A) per recesso;
B) per morosità nel pagamento delle quote stabilite dal Consiglio Direttivo, fermo restando l’addebito del versamento.
C) per deliberazione espressa dal comitato Direttivo qualora sussistano dei contrasti di interessi fra socio ed Associazione.

Articolo 7
Gli esercizi dell’Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
Le risorse economiche della società sono costituite:
A) dalle quote sociali e di iscrizione fissate dal Consiglio Direttivo;
B) dai contributi-comunque elargiti-dai soci o da terzi, da privati o da enti pubblici;
C) dall’attività finanziaria derivante dell’organizzazione di manifestazione culturali e da quanto altro previsto dall’oggetto sociale;
D) da tutte le altre entrate che possono concorrere a vantaggio dell’Associazione.
E) dall’utile derivante dall’organizzazione delle sue attività che andrà rinvestito nelle attività istituzionali dell’Ente.
È comunque fatto divieto all’ente di distribuire anche in modo indiretto utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria, struttura.
L’Assemblea dei Soci delibera sull’utilizzazione dei proventi, anche sulla base delle Proposte del Consiglio Direttivo.

Articolo 8
Gli organi dell’Associazione sono:
1) l’Assemblea dei Soci;
2) il Consiglio Direttivo.

Articolo 9
L’Assemblea dei Soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i Soci, ognuno dei quali ha diritto a un voto.
Al fine di garantire l’effettività del rapporto associativo, è esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ed è previsto per gli associati maggiori di età il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione.
Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, e in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei Soci e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci, mentre in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
La convocazione va fatta tramite lettera, almeno 8 giorni prima della data dell’assemblea (può essere anticipata da fax o e-mail). Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità, secondo quanto previsto dalla normativa relativa alle ONLUS, con trascrizione su apposito Libro delle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 10
L’Assemblea Ordinaria ha i seguenti compiti:
a) nomina i membri elettivi del Consiglio Direttivo;
b) approva il bilancio consuntivo e preventivo;
c) approva i percorsi operativi e di sviluppo della ONLUS.
All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un Presidente ed un Segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Articolo 11
Il Consiglio Direttivo è composto da persone già iscritte come Soci Ordinari od Onorari ed è eletto dall’Assemblea.
Esso è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri.
Nel proprio ambito sono eletti il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario Tesoriere.
Ogni incarico avrà la durata di tre anni.

Articolo 12
Spetta al Consiglio Direttivo dare applicazione alle norme statutarie ed Assembleari.
Si riunisce almeno due volte l’anno ed è convocato da:
– il Presidente che ne fissa la sede, la data e l’ordine del giorno;
– almeno 2 dei componenti, su richiesta scritta e motivata.
La convocazione con gli argomenti all’ordine del giorno deve essere inviata ai Consiglieri almeno dieci giorni prima della data stabilita.
Ciascun Consigliere, con richiesta scritta al Presidente, può chiedere che vengano inseriti nell’ordine del giorno gli argomenti che ritiene opportuno vengano discussi.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
– predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
– formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
– elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
– nominare esperti, relatori, professionisti e tecnici, utili al buon funzionamento dell’Associazione;
– elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
– raccogliere i contributi e le elargizioni effettuate dai Terzi e/o Soci, iscrivendole cronologicamente nel “Registro dei Sovventori” a cura del suo Presidente.
Tra i poteri di straordinaria amministrazione devono essere compresi tutti gli atti volti ad accettare e percepire donazioni di ogni natura e valore, disposizioni mortis causa e disposizioni a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone relative quietanze liberatorie.
Le delibere del Consiglio Direttivo vengono prese a maggioranza semplice; in caso di parità dei voti decide il voto del Presidente.
Ogni Consigliere ha diritto ad un voto.
Le votazioni avvengono per alzata di mano ovvero, su richiesta di almeno la metà dei presenti, per scrutinio segreto.
Di ogni riunione deve essere redatto verbale da trascrivere su un apposito registro delle Deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Articolo 13
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione.
Conferisce ai Soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 14
Tutte le cariche elettive sono gratuite ed ai relativi membri compete solo il rimborso delle spese varie, regolarmente documentate ed in ottemperanza con la normativa fiscale in vigore al momento della presentazione.

Articolo 15
Qualunque proposta di modificazione dello Statuto, compreso l’allontanamento di un Socio, dovrà essere esaminata e valutata a maggioranza dei Soci convocati dal Presidente.

Articolo 16
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con le maggioranze prevista dal 3° comma dell’art.21 c.c.
Il patrimonio residuo dell’Associazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, sarà devoluto obbligatoriamente ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o affini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 17
Per quanto non contemplato dal presente Statuto si farà riferimento alle norme di legge vigenti in materia.