La Onlus Salute e Società ha iniziato la sua attività di studio e ricerca occupandosi degli anziani ospitati nella “Casa di Riposo Santa Francesca Romana della Fondazione Doria Pamphilj”. Si tratta di una struttura residenziale destinata prevalentemente ad accogliere persone anziane che, per loro scelta,preferiscono utilizzare servizi collettivi o che per senilità, solitudine o altri motivi richiedono garanzie di protezione durante la giornata o servizi di tipo comunitario.  Fornisce ospitalità ed assistenza offrendo occasioni di vita comunitaria e servizi per l’aiuto nelle attività quotidiane,stimoli e possibilità di attività occupazionali e ricreative. Gli ospiti sono 50 persone di età compresa tra 65 e 90 anni istituzionalizzati con disabilità sociale presso la Fondazione Santa Francesca Romana di Roma ed il cui livello socio-economico è basso. Il progetto “Longevità attiva” nasce appunto dall’idea che un basso livello socio-economico, particolarmente se associato all’età avanzata, moltiplica la probabilità di malattia. Fragilità sociale e fisica sono i principali predittori di sviluppo di malattia e di disagio psichico. Prendersi cura di questa fascia di popolazione comporta vantaggio per l’individuo e per la comunità. Infatti un intervento multidisciplinare e multi professionale in questa fascia di popolazione, mirato al miglioramento delle condizioni psicofisiche, riduce la probabilità di malattia e induce miglioramento dello stato funzionale, psico – affettivo e della qualità della vita. In questa ottica la Onlus Salute e Società ha provveduto all’individuazione e misurazione degli elementi caratteristici del benessere psico-fisico degli ospiti, per rendere successivamente possibile l’attivazione di elementi correttivi e per applicare il “modello” ottenuto anche in altre comunità analoghe.
Prima di avviare il Progetto, è stata fatta un’approfondita analisi tenendo presenti le seguenti linee guida:
Analisi del triple constraints ( scopo, tempi e costi) .

SCOPO: Identificare un modello replicabile atto all’individuazione di modelli comportamentali attivi da praticare per una longevità attiva.

TEMPI:
Fase preparatoria 1 mese – 1 fase esplorativa 6 mesi – messa in atto di correttivi 1 anno – fase conclusiva -3 mesi

COSTI:
Rimborsi spese per operatori non volontari
Acquisto di materiale per attività
Analisi degli stakeholder
Comunità terapeutiche per anziani
Comune di Roma
Società civile
Individuazione del leader del progetto
Creazione del documento di definizione e guida per lo sviluppo della fase di pianificazione

METODO
Vengono eseguite basalmente, a 6 e 12 mesi, le seguenti verifiche
Livello di autonomia e di attività quotidiana (scala di Barthel)
Instrumental activity of daily living (IADL)
Stato cognitivo (Mini Mental State Examination)
Stato affettivo (geriatric depression scale su 30 items)
Qualità della vita (Euro QOL)
Scala delle comorbidità (CIRS o GIC) (presuppone scheda sanitaria di dettaglio)
Malnutrition Universal Screening Tool (MUST)
Short physical performance activity
Eventuali indagini emato chimiche semplici su prescrizione del medico della comunità
“Scala del tasso di Felicità”
Anamnesi ed esame obbiettivo con valutazione del rischio cardiovascolare assoluto a 10 anni (carta del rischio).

Test di valutazione dell’aderenza alla terapia (questionario di Morisky). L’aderenza alla terapia è un punto fondamentale per evitare ricoveri e ridurre la morbilità soprattutto in soggetti anziani sia in prevenzione primaria che secondaria [i][ii].
Possono essere praticati approfondimenti diagnostici individuali.
STRATEGIE DI INTERVENTO
Intervento nutrizionale
Attività fisica adattata
Terapia occupazionale

Counseling motivazionale
Il counseling motivazionale breve verrà effettuato alla prima visita (di arruolamento) in tutti i soggetti. L’intervento di counseling, svolto da uno psicologo o un tecnico laureato in psicologia, specificamente formato nella metodica, si articolerà come segue:
Primo colloquio con i singoli pazienti della durata di 20-30 minuti con l’obiettivo di:
rafforzare la motivazione al cambiamento degli stili di vita
rafforzare la motivazione all’aderenza alle terapie (ove prescritte)
Successivi colloqui individuali o in piccolo gruppo se necessario. Gli indicatori specifici di motivazione al cambiamento verranno raccolti in una scheda di valutazione[iii] .
Attività ricreativa (laboratorio teatrale, musicoterapia, visione di film)
Creazione di un foglio di lavoro che indichi:
attività da svolgere e risorsa dedicata
interviste personali
Presentazione del progetto alla comunità
Test cognitivi
Test fisici
Test nutrizionali
sub-attività
Composizione del Team
Geriatra, Fisiatra, Fisioterapista, MMG, Nutrizionista, Psicologo, Statistico, Economista, Infermieri, Operatori socio-sanitari, Animatori.
Individuazione dei tempi
Gennaio 2014 : Presentazione progetto
Febbraio-Aprile 2014 : interviste personali
Maggio 2014 elaborazione delle interviste e 15-30 giugno test cognitivi

Piano di comunicazione
Presentazione del progetto al Comune di Roma
Interviste
Lancio del progetto e approvazione del documento finale di definizione e pianificazione
__________________________

[i] Case Management Society of America. CMAG 2.0. Case management adherence guidelines. Guidelines from the Case Management Society of America for improving patient adherence to medication therapies. June 2006

[ii] Smith S. Improving Your Patients’ Adherence to Statin Therapy.

Resident and Staff Physicians 2006; 52, 4.

[iii] Guelfi GP. Motivational counseling in cardiology: a potential strategy based on the therapeutic relationship Ital Heart J. 2004 Nov;5 Suppl 8:78S-83S.

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