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mela nutriscout

Una alimentazione non adeguata e l’ inattività fisica costituiscono una delle cause principali del continuo aumento di sovrappeso e di obesità nelle popolazioni occidentali e in quelle in via di sviluppo, con le proporzioni di un’epidemia: globalmente nel 2008 il 35% delle persone con età superiore a 20 anni erano in sovrappeso (1,5 miliardi) e l’11% erano obese (200 milioni di uomini e circa 300 milioni di donne). In particolare in Italia la prevalenza di sovrappeso nel 2008 era del 49,2%, mentre la prevalenza di obesità del 17,2% rispetto alla popolazione totale. Le conseguenze dell’eccesso di peso includono un aumentato rischio di sviluppare diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa, dislipidemia, osteoartrite, alcuni tipi di tumore, malattie respiratorie (sindrome delle apnee ostruttive del sonno), problemi psicosociali, limitazioni funzionali, disabilità fisiche e una generale riduzione della qualità della vita. L’obesità è legata ad una minore aspettativa di vita. E’ importante ristabilire o instaurare abitudini alimentari corrette e far riprendere una adeguata attività fisica con un programma specifico di riabilitazione fisica e nutrizionale. Il cibo è una parte integrante dei rituali sociali che influenzano l’identità dei gruppi. Il momento del pasto in comune solidifica la appartenenza al gruppo e riafferma le nostre relazioni con gli altri.                                                                                                                             Nel campo della promozione della salute l’educatore è un facilitatore che può favorire, sollecitare e sostenere l’apprendimento, ma non può insegnare in modo direttivo e determinare i risultati in modo prevedibile.

Nutriscout è il tentativo di legare tre punti chiave –acqua, sale, dieta mediterranea- a quattro interventi educativi ”sul campo” coerenti con la vita all’ aria aperta e la cultura scout . Dopo avere condiviso il progetto con i responsabili Regionali del Lazio della formazione , è stata pianificata una esperienza pilota con alcuni capiscout particolarmente sensibili alle tematiche nutrizionali e durante il campo estivo e le vacanze di branco sono stati resi operativi i seguenti interventi.

 

 

  • PRIMO INTERVENTO: bevi acqua L’ acqua, fonte di vita. Il messaggio ecologico del rispetto dell’ ambiente (acqua pura, ciclo dell’ acqua) ma anche messaggio “sul campo” (impara a organizzare le scorte d’ acqua) e soprattutto messaggio nutrizionale di promozione alla salute: Bevi acqua ed evita il consumo di soft drinks ricche di zuccheri e di calorie “vuote”. Cosa fare: In cambusa solo acqua, discuterne i motivi

 

  • SECONDO INTERVENTO: Riduci il consumo di L’ organizzazione Mondiale della sanità pone solo 5 grammi come consumo quotidiano. Cosa fare: Un giorno sciapo. In cambusa almeno un giorno si preparano pasti senza sale aggiunto. Discuterne i motivi

 

  • TERZO INTERVENTO:5 porzioni di frutta e verdura: l’ uomo raccoglitore e cacciatore , poi agricoltore e pastore Frutta e verdure sono elementi importanti di una dieta salutare e bilanciata, sia che vengano consumate in uno dei pasti principali o come spuntino. Diversi studi epidemiologici hanno evidenziato che l’assunzione di elevate quantità di frutta e verdure è associata ad un basso rischio dimalattie cardiovascolari diabete e di alcuni tipi di tumore Cosa fare: prevedere almeno 4 giorni con 5 porzioni di frutta e verdura, discuterne i motivi

 

  • QUARTO INTERVENTO:ll pasto monopiatto e la dieta mediterranea: cereali e legumi. La Dieta Mediterranea è’ considerata fortemente protettiva verso patologie cardiovascolari e tumori. La pasta e legumi come piatto unico in particolare fornisce elevate quote proteiche integrate di particolare valore biologico e contribuisce a ridurre il consumo di carni rosse, pur con un buon apporto di ferro. Cosa fare: Prevedere almeno 2 pasti con pasta e legumi, da legumi secchi e pasta, ediscuterne i motivi

 

Per monitorare i risultati dell’ intervento educativo, sono stati distribuiti dei questionari prima e dopo i campi estivi i cui risultati sono in corso di elaborazione. Identificati gli eventuali punti critici del pacchetto formativo e dopo le opportune modifiche si intende estendere il progetto a livello nazionale

 

 

Dicembre 2015, Nutriscout, Salute e Società

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